Marmellata di percoche?
Se c’è un frutto che racchiude in sé tutto il profumo e il calore del sole estivo, quella è la percoca. Questa varietà di pesca, famosa per la sua polpa compatta, succosa e intensamente profumata, è un delle regine delle conserve fatte in casa.
Oggi noi di Hamici in Cucina vogliamo aiutarvi a trasformarla in una marmellata (o meglio, confettura!) densa, vellutata e genuina, perfetta da spalmare sulle fette biscottate a colazione o per farcire una crostata friabile.
Per quanto riguarda la conservazione della marmellata avete due scelte: consumarla subito, tenendola in frigo, oppure conservarla nei vasetti.
Per la seconda opzione vi consigliamo di leggere bene l’opuscolo del Ministero della salute e anche il nostro articolo “Sulle Conserve casalinghe e la Pastorizzazione“. MI raccomando, con le conserve non si scherza e il “si è sempre fatto così” potrebbe non essere una scelta di salute!
La magia delle conserve fatte in casa sta tutta qui: pochi ingredienti selezionati, zero conservanti artificiali e tanta passione.
Vi guideremo alla scoperta dei segreti per bilanciare perfettamente la dolcezza naturale di questo frutto, preservando quel colore brillante che la rende così invitante alla vista.
La ricetta è per circa 1250 ml di marmellata, circa 5 barattoli da 250ml.
Per una nota aromatica in più, provate ad aggiungere un pizzico di cannella in polvere o qualche fogliolina di menta fresca durante la cottura.
Buon appetito dai vostri HamiciInCucina!
Marmellata di percoche
Ingredienti
Preparazione
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Pastorizzazione
Come primo, fondamentale passo, leggi bene le “Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico” dell’Istituto Superiore di Sanità, che trovi riassunte nel nostro articolo “Sulle Conserve casalinghe e la Pastorizzazione“.
HamiciInCucina declina ogni responsabilità in merito.
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La marmellata
Lava, sbuccia e taglia a pezzetti le percoche.
Metti i tocchetti di frutta in una ciotola e cospargile con metà dello zucchero ed il succo di limone.
Metti in frigo la ciotola, coperta, per un paio di ore.
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Passate le due ore fai scolare in una pentola il succo che si sarà creato durante la macerazione in frigo e metti sul fuoco la pentola col succo.
Aggiungi al succo il resto dello zucchero ma tenendone da parte circa 70gr.
Fai bollire il tutto a fuoco moderato per 10-15 minuti in modo che si restringa.
Nel frattempo prepara barattoli e tappi, detergendoli bene e mettendoli a pastorizzare come previsto dalle norme di igiene segnalate in alto.
Metti quindi a pastorizzare tutto, vasetti, tappi e l'occorrente per invasare: pinze, imbuto, cucchiai etc. -
Metti ora tutti i pezzetti di frutta nella pentola con il succo e fai bollire per circa 10 minuti.
Poi frulla le percoche col frullatore ad immersione: scegli tu la consistenza che dovrà avere la marmellata, cioè se lasciarne qualche pezzetto o fare proprio una crema vellutata.
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Le marmellate di frutta non necessitano di ulteriore pastorizzazione dopo la chiusura del vasetto pastorizzato, perché gli alimenti vengono bolliti a lungo durante la cottura, i vasetti vengono riempiti ancora bollenti e gli alimenti hanno un’alta percentuale di zucchero.
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Mescola bene i 70 gr di zucchero che hai messo da parte, con la polvere di pectina e versali poi a pioggia nella pentola con la marmellata, facendo bene attenzione a non formare grumi.
Fai bollire per circa 3-5 minuti, cioè fino a quando la "prova del piattino" ti dirà che la consistenza è quella che volevi.
Spegni il fuoco e riempi i vasetti che nel frattempo hai pastorizzato.
La "prova del piattino" serve per capire se la marmellata è abbastanza densa => metti una piccola dose di composto caldo su un piattino inclinandolo in verticale: se non scivola subito via, ma si muove lentamente, è pronta! -
Nei vasetti
E' giunto il momento: dopo aver pastorizzato correttamente tutto l'occorrente puoi cominciare ad invasare la marmellata.
Prendi un vasetto dalla pentola bollente, mettilo per 1 minuto a testa in giù su un piano, adatto e perfettamente pulito e sanificato, in modo che sgoccioli l'acqua al suo interno. Poi rigiralo e riempilo con la marmellata fino a 2 cm dal bordo.
Prendi ora un tappo e asciugalo bene con un panno perfettamente pulito e sanificato, chiudi bene il vasetto e passa al successivo.
Per una corretta preparazione e conservazione leggi l'opuscolo linkato in alto -
Una volta riempiti, metti i vasetti sottosopra per 5/10 minuti.
Passato questo tempo metti i vasetti su un vassoio, coprili bene con degli strofinacci o coperte e lasciali raffreddare lentamente.
Ogni tanto sentirai uno "sclock" che indica che nel vasetto si è creato il sottovuoto.Il giorno successivo, quando si saranno raffreddati ricorda di etichettarli bene e poi riponili in un luogo al riparo dalla luce.
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La marmellata di percoche sta classicamente bene sulle fette biscottate o sul pane e burro, oppure la puoi utilizzare per fare una deliziosa crostata.
L'idea in più :
- utilizzala come ingrediente segreto per gustare formaggi stagionati o dessert particolari
- come glassa per spennellare costolette di maiale, arrosti o polpette durante gli ultimi minuti di cottura alla griglia o al forno.
- spalmata su pane tostato con aggiunta di lardo di Colonnata...Buon appetito da HamiciInCucina.it!
Prima di aprire il vasetto verifica sempre la presenza del sottovuoto. NON consumare mai il contenuto di vasetti conservati che abbiano perso il sottovuoto!
