Se ancora pensate che per fare un limoncello a regola d’arte servano settimane di attesa al buio, preparatevi a cambiare idea.
Grazie alla scienza, possiamo spazzare via i vecchi miti delle nonne, che facevano infusioni con tempistiche quasi “geologiche“. Da oggi basta attese eterne.
Così poi potete fare questa deliziosa Crema di limoncello in 2 giorni!
Come già detto nella ricetta del Limoncello in 2 giorni, grazie alla scienza possiamo evitare di buttare via tutto questo tempo. Per questo voglio mandare un enorme grazie a Dario Bressanini ed al suo articolo “Le ricette scientifiche: il limoncello (anche veloce)“.
Bastano davvero poche ore perchè l’alcool puro riesca a estrarre gli oli essenziali della buccia di limone. Così non succederà più di dimenticarsi il barattolo in dispensa… come capita a me con il mio Nocino di San Giovanni!
La base di alcol e buccia di limone estratta in due giorni oggi la usiamo per creare la nostra crema di limoncello.
Basta aggiungere latte intero e panna fresca e il solito zucchero, poi si scalda il tutto per sciogliere lo zucchero, si fa raffreddare completamente e si unisce alla base di alcol e buccia di limone filtrata. Più facile di così! Il risultato sarà un elisir cremoso, vellutato e profumatissimo!
Se poi utilizzate latte e panna senza lattosio farete felici molti più amici. Io l’ho già provato!
Trovate subito degli ottimi limoni bio con buccia edibile e prepariamo la Crema di limoncello in 2 giorni con gli HamiciInCucina!
Crema di limoncello in 2 giorni
Ingredienti
Preparazione della base alcolica
L'infusione di 48 ore
-
Prendi dei bei limoni sodi e freschi, ma soprattutto con buccia edibile, meglio se bio.
Lava i limoni usando acqua tiepida e una spazzolina per pulire bene la buccia.
Asciugali con curaCol pelapatate rimuovi tutta la buccia di ogni limone, facendo attenzione a non prendere anche il bianco, ma solo la parte gialla.
N.B: la parte bianca, detta Albedo, rende il liquore amaro -
Prendi un barattolo di vetro capiente con tappo a chiusura ermetica, lavalo benissimo, fallo asciugare e poi versaci l'alcol e metti le bucce dei limoni.
Chiudi bene il barattolo e riponilo al buio in ambiente fresco.
Tieni le bucce di limone in infusione nell'alcol per 2 giorni, agitando ogni tanto il barattolo per mescolarne il contenuto.
N.B. per fare la foto l'ho messo alla luce, ma erano già passate le 48 ore. -
Dopo 48 ore
Passate le 48 ore versa il latte, la panna e lo zucchero in una casseruola, accendi il fuoco a fiamma bassa e mescola finché lo zucchero non si sarà sciolto completamente.
Non far bollire il composto.
Fai raffreddare fino a temperatura ambiente.
Se vuoi un limoncello più leggero aumenta la quantità di sciroppo. -
Filtra l'alcol con le bucce di limone usando un colino a maglie strette e una garza. Servirà per rimuovere i residui più piccoli delle bucce.
Versa poi l'alcol filtrato nel composto di latte/panna/zucchero preparato e NON caldo e mescola bene.
Imbottiglia la crema di limoncello in bottiglie di vetro usando un imbuto e poi chiudile ermeticamente.
-
La crema di limoncello è già ottima da subito, ma ti consiglio di mettere la bottiglia nel freezer e servire la crema ben ghiacciata.
Buon dopocena con gli HamiciInCucina!
-
In aggiunta
La crema di limoncello può tendere a "dividersi", separando la parte "grassa" dal resto: basterà agitarla periodicamente o prima di consumarla per ripristinarne la cremosità, facendo attenzione a non scuoterla troppo per non "stracciare" i grassi della panna che darebbero forma a dei fastidiosi grumi.
