Il ragù della nonna = casa e amore!
Un condimento tipico della cucina italiana, invidiato in tutto il mondo e dal profumo inconfondibile.
C’è un ricordo speciale che, per ognuno di noi custodisce, il vero significato di casa. Per me, quel ricordo ha il profumo inconfondibile della domenica mattina.
Non serviva la sveglia, ci pensava l’aroma avvolgente del soffritto e del pomodoro che filtrava sotto la porta della camera, accarezzando il risveglio con una promessa di festa e condivisione.
Quel profumo caldo e rassicurante diceva più di mille parole: la nonna era già sveglia da ore, dedita al suo rituale.
Il segreto di quel capolavoro non stava soltanto nella scelta degli ingredienti, ma anche nel tempo.
Un buon ragù non ha mai fretta: deve “pippiare e sporcare la cucina“, come diceva sempre mia nonna.
Quel leggero e costante sobbollire sul fuoco bassissimo, quel ritmo lento che scandiva le ore e trasformava elementi semplici in un sugo denso e ricco di sapore.
“Pippiare” non è solo una tecnica di cottura, è una filosofia di vita: è la pazienza di saper attendere affinché le cose buone maturino, con cura.
La vera magia si compiva ore più tardi, attorno alle grandi tavolate in famiglia, soprattutto nei giorni di festa. Tra il tintinnio delle posate, le risate sovrapposte, i racconti della settimana, la confusione del momento e le scarpette, rubate direttamente dal tegame, la tavola diventava il centro del nostro mondo.
Il ragu’ della nonna non è mai stato soltanto una ricetta o un piatto di pasta.
E’ il custode delle nostre tradizioni, il filo rosso che lega le generazioni e la dimostrazione più pura dell’amore. E’ la certezza che ovunque la vita ci porti, il profumo di quel ragu’ della nonna saprà sempre come riportarci a casa.
Provatelo e, se avete voglia, commentate su HIC.
Noi ci vediamo alla prossima ricetta con gli HamiciInCucina!
Il ragù della nonna
Ingredienti
Istruzioni
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Pulite, lavate bene e poi tritate finemente carota + sedano + cipolla e cuocete a fuoco dolce in un tegame capiente con un po' di olio evo.
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Aggiungete il macinato di manzo.
Alzate la fiamma per farlo rosolare bene.
Unite il sale + pepe + pizzico di noce moscata e lasciar insaporire.
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Aggiungete due bicchieri di vino (solitamente rosso ma oggi l'ho messo bianco) e lasciarlo sfumare.
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Aggiungere il concentrato di pomodoro e l'acqua.
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Infine aggiungere la passata di pomodoro.
Coprire, abbassare il fuoco e lasciar cuocere per circa 4 ore, controllando e mescolando ogni tanto per controllare la cottura.
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Al termine della cottura potrete utilizzare il ragù della nonna come più vi aggrada: per condire pasta, per preparare lasagne o pasta al forno o, semplicemente, per guarnire dei crostini o dei cestini di polenta.
Buon appetito da HamiciInCucina.it!
